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San
Paolo, concludendo l’inno alla carità (1 Cor 13),
dice che ora noi viviamo
di fede, speranza e carità, ma verrà il giorno in cui, delle tre,
resterà solo più la carità, mentre fede e speranza cesseranno. Ecco
i motivi di ringraziamento che ho raccolto e che riporto
in stile telegrafico. I°
Mistero: la
Risurrezione di Gesù Grazie,
Signore, perché la tua Risurrezione dà senso e speranza al mio vivere
quotidiano. Saremmo sciocchi e infelici a credere se Gesù non fosse
risorto: invece questo evento dà forza e coraggio alla mia fede, anzi
ne è il fondamento. A me la Pasqua riempie il cuore di gioia, perché
Gesù risorgendo diventa il Signore della storia del cosmo e della mia
piccola, ma importante esistenza. Se Lui è il Signore, io Gli devo
obbedienza e fedeltà (questo mi aiuta nella ricerca della mia
vocazione!). Inoltre l’universo, il tempo... hanno un senso, una
direzione di marcia! Quando risorgo dai miei peccati, dalle mie
meschinità, mi sento partecipe della risurrezione di Gesù. E in forza
e grazie alla sua risurrezione che io divento "creatura nuova». 2°
Mistero: l’Ascensione
di Gesù al cielo Grazie,
Signore, perché, quando guardo il cielo, non lo sento vuoto e muto
sopra il mio capo, ma lo sento abitato da te, da Maria, da tanti amici..
« Vado a prepararvi un posto!» «Io sono con voi tutti i giorni»:
meno male, altrimenti... Grazie, Signore, perché sei sempre con me,
anche oggi, anche quando io non sono con te, quando sbaglio, scegliendo
altre strade. Grazie, Signore, perché ci mandi tra la gente ad essere
tuoi testimoni, ad essere il tuo cuore, il tuo sguardo, la tua voce tra
le persone del nostro tempo, per far «discepoli tuoi tutte le genti».
«Non vi lascio orfani»: salendo al Padre, ci hai lasciato Maria come
nostra Madre. Grazie di questo dono! Grazie per la Chiesa che continua
nel tempo, anche oggi nel
terzo millennio, la tua missione: annunciare a tutti che Dio ci ama e
ci vuole felici.« Uomini di Galilea, perché ve ne state lì a guardare
il cielo?», dicono gli angeli agli Apostoli. Grazie, Gesù, perché ci
inviti ad avere a cuore anche le cose di questo mondo, a non trascurare
il presente, ma ad essere « veramente» cittadini di questo mondo,
senza dimenticare che la nostra patria è nei cieli. 3°
Mistero: La
discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli Grazie,
Gesù, per il dono dello Spirito Santo che è forza e sostegno nelle
difficoltà, nella testimonianza e nella ricerca di coerenza del nostro
essere Cristiani. «Noi siamo tempio dello Spirito Santo» e «l’amore
di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito che
ci è stato donato». Grazie per tutti i giovani, gli sposi e i
consacrati che con gioia testimoniano al mondo di essere tempio, dimora
di Dio. Gesù inviandoci lo Spirito Santo ci invia pure i Suoi doni:
gioia, amore, pace... Grazie! Grazie, Signore, perché ogni volta che
partecipo alla Messa, mi ricordi che è lo Spirito Santo che opera il
miracolo dell’unità, che toglie la discordia e le divisioni, dandoci
un cuore nuovo e facendo di noi una sola famiglia. E lo Spirito Santo
che suscitò i Santi nella Chiesa: grazie per aver suscitato Don Bosco
quale padre e maestro dei giovani. 4°
Mistero: L’Assunzione
di Maria al cielo Grazie
per averci donato Maria, donna come me, quale modello di vita ispirata
al Vangelo. Maria assunta in cielo è la prima realizzazione delle
promesse di Gesù: «Dove vado io verrete anche voi!»: grazie per il
dono della comunione con te senza fine, comunione nella quale Maria ha
fatto ingresso come primizia dell’umanità redento. 5°
Mistero: Il
Paradiso dove Maria regna come Regina Grazie
perché il Paradiso esiste e non è la droga per alienarci o per farci
stare buonini, buonini .
Grazie
perché il Paradiso è aperto a tutti e non è solo per pochi
privilegiati o raccomandati. Sono
solo spunti: al lettore aumentare
i motivi di ringraziamento, arricchendoli con tutto ciò che fa
la sua vita. Gianni Ghiglione |