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CINQUE
COLORI PER I CINQUE CONTINENTI Sempre
la preghiera di un cristiano dovrebbe essere universale poiché
nessuno può vivere solamente per se stesso. Il mondo ha estremo
bisogno di pace vera, fondata sulla giustizia, e del ritorno a Dio.
Piani economici, assemblee politiche e discorsi non bastano. Gli
uomini rimangono sempre quelli: egoisti, avidi di beni, divisi da Dio
e da loro stessi. Rinasce la speranza quando ci si affida a Maria, a
colei che ha gettato il primo arco di unione fra il cielo e la terra,
consegnandoci a Betlemme il Figlio di Dio col volto dei nostri
bambini; sarà Lei ad ottenerci da Dio i doni che faranno lieta la
convivenza tra gli uomini. Porterà l’amore e la pace nelle famiglie
riconducendole a Dio. Da queste premesse nasce il Rosario
Missionario; consta di cinque decine, di colore diverso: ciascuna
rappresenta un continente dal punto di vista missionario e richiama
l’intenzione secondo la quale vogliamo pregare. La
decina verde è per
l’Africa. Ci ricorda le verdi foreste ed il colore sacro dei
musulmani. La
seconda decina, rossa, è
il continente americano che ebbe come primi abitanti i Pellerossa. La
decina bianca
è per l’Europa e per il Sommo Pontefice, il Vicario di Cristo che
costantemente veglia sui destini del mondo. L’azzurro
richiama
l’Oceania con le innumerevoli isole sparse nelle azzurre acque del
Pacifico. La
decina gialla è
per l’Asia, la culla delle civiltà. Le
tre Avemaria finali vengono recitate per i missionari sparsi in
tutto il mondo. Sono essi i veri operatori di pace. La
Regina del mondo tiene il globo fra le mani quasi a difenderlo dai
pericoli e a riconsacrarlo. Ne vuole fare un’opera gradita al suo
Figlio divino. Le pagine che seguono offrono il mezzo più facile per entrare nello spirito di quella preghiera universale che la Madonna ha chiesto a Fatima come condizione per la salvezza del mondo LA
SIGNORA DEL S. ROSARIO Durante
l’ultima apparizione a Fatima i tre bambini chiesero. - Chi sei? La
Madonna rispose: «lo sono la Signora del S. Rosario’". Come a
Lourdes l’invito della Madonna a recitare il S. Rosario è
pressante. Paolo VI ne mette in luce l’indole evangelica »... in
quanto dal Vangelo esso trae l’enunciato dei misteri e le
principali formule; al Vangelo si ispira per suggerire, movendo dal
gioioso saluto dell’Angelo e dal religioso assenso della Vergine,
l’atteggiamento con cui il fedele deve recitarlo; e del Vangelo
ripropone nel susseguirsi armonioso delle Avemaria, un mistero
fondamentale» (Marilis cultus, III 44). Sempre
Paolo VI definisce il rosario preghiera di orientamento cristologico
.Il
Gesù che ogni Ave Maria richiama, è quello stesso che la
successione dei misteri ci propone a volta a volta, Figlio di Dio e
della Vergine, nato in una grotta di Betlemme; presentato dalla madre
al tempio, giovinetto pieno di zelo per le cose del Padre suo;
redentore agonizzante nell’orto; flagellato e coronato di spine;
carico della croce e morente sul Calvario; risorto da morte e asceso
alla gloria del Padre per effondere il dono dello Spirito» (ib. III,
46). ABBRACCIARE
IL MONDO »Pregate
per il mondo e per la pace. Pregate e fate sacrifici peri peccatori.
Molte anime vanno all’inferno perché non v’è chi si sacrifichi e
preghi per loro». A
Fatima la Madonna ciba detto anche come dobbiamo pregare. La preghiera
di ogni cristiano deve avere un respiro univerSale, dev'essere aperta
sul mondo. Così l’ha voluta Gesù. Il Padre Nostro abbraccia
il mondo intero che deve diventare il regno di Dio. Un
mondo dove gli uomini, di qualsiasi razza o nazione, si riconoscano
fratelli per l’unico Padre che sta nei cieli. E Maria è la
Madre di tutti. Ha tanti figli lontani; molti ignoranO perfino il suo
nome. «Pregate
per il mondo”, ci
supplica la Madonna. Preghiamo dunque per tutti gli uomini, di ogni
continente, di ogni razza, di ogni lingua. Sono tutti nostri fratelli,
salvati dallo stesso Sangue redentore di Gesù. Hanno tutti la stessa
madre, Maria. Chiediamo
l’amore vero, l’onestà della vita, la giustizia sociale. Domandiamo
la pace, la fede, la grazia. E
questo il Rosario missionario: ringiovanire il cuore purificandolo da
ogni forma di egoismo e riannodare tra gli uomini i vincoli della
solidarietà. «Continuate
a recitare il Rosario ogni giorno» ha
ammonito più volte la Madonna. Impariamo
quindi a santificare i momenti vuoti della nostra giornata, i ritagli
di tempo, mentre camminiamo per la strada, durante il lavoro manuale,
sbrigando le faccende domestiche. Dio
è vicino a quelle anime che pregano così. Con
il Rosario missionario possiamo captare le vibrazioni spirituali del
mondo intero raccogliere le implorazioni di chi non ha ancora fede, le
grida di quanti tribolano nella miseria materiale e spirituale. Tutto
possiamo poi trasmettere a Dio per mezzo di Maria, sua dolcissima
Madre. L’ECUMENISMO
CON MARIA La
terra è popolata attualmente da oltre cinque miliardi di creature
umane, delle quali solo un miliardo e settecento milioni sono
cristiani, e non tutti uniti tra loro. Un
grande movimento ecumenico è nato soprattutto dopo il Concilio
Vaticano II per rispondere all'anelito pressante di Cristo affinchè
tutti siano una cosa sola. Il
S. Padre Giovanni Paolo Il affida a Maria, la Madre dei viventi, la
sua volontà ecumenica. Nell’enciclica Redemptoris Mater egli
evidenzia tutto ciò che già unisce i cristiani nella figura della
Madonna: il Nuovo Testamento, i primi Concili, i simboli di fede, le
icone venerate dagli orientali che sono sempre più venerate anche in
Occidente... Ci consola a proposito la riflessione di Max Thurian
della comunità di Taizè: «Ritengo che l’attuale enciclica sarà
un’occasione per molti cristiani ancora divisi di riflettere sul
posto che Maria occupa nel mistero di Cristo e della chiesa.., la
riflessione su Maria, come figura e modello della chiesa, sarà sempre
più necessaria.., la sua maternità è dell’ordine della grazia
perchè ella implora il dono dello Spirito Santo che suscita nuovi
figli di Dio, salvati dal sacrificio di Cristo». Dice
il S. Padre:» Come già stato ricordato, anche tra i fedeli
disuniti molti onorano e celebrano la Madre del Signore, specialmente
presso gli orientali. È una luce mariana proiettata suli’ecumenismo».
E ancora: «... possiamo dire che davanti alla Madre di Cristo
ci sentiamo veri fratelli e sorelle nell’ambito di quel popolo
messianico chiamato ad essere un unica famiglia di Dio sulla terra...»
( Redemptoris Lutero
dice:".Maria è l’unica goccia strappata da Dio all’oceano
del peccato originale». Sulla sua mediazione, aggiunge:» Se
noi invochiamo Maria, il Signore per riguardo a Lei, fa e concede ciò
che noi Le domandiam"’. Una
profonda devozione alla Madonna accomuna tutte le popolazioni
recentemente convertite al Vangelo. In Africa Maria è soprattutto
amata come Madre di Dio e madre di tutti gli uomini; e noi
sappiamo
quanto sia importante per quella cultura il valore della maternità.
Nel momento in cui si accoglie il cristianesimo, è naturale
affidarsi alla Madre per essere educati nella fede. La
Madonna è venerata anche tra i musulmani che nelle loro scritture ne
parlano come di creatura sublime, paragonandola a Fatima, figlia di
Maometto. Se pregheremo insieme la Madonna ella ci guiderà verso
l’unità, non solo dei cristiani, ma di tutti gli uomini. «Maria
è copia più fedele della persona di Cristo; Maria è un modello di
fede, è modello di verginità; è maestra di umiltà, è maestra di
amore a Dio e agli uomini. Venerabile Guido M.Conforti I
5 CONTINENTI AFRICA (Prima
decina: Verde) Oggi
l’Africa è la speranza della Chiesa. Qui si registra il maggior
numero di conversioni, soprattutto nell’Africa Centrale (Zaire,
Rwanda, Burundi, Uganda, Tanzania). In diversi territori i cristiani
hanno già raggiunto la maggioranza.La vita cristiana è intensa e
sotto gli occhi dei missionari si rinnovano le meraviglie dei secoli
più ardenti di fede: una Chiesa che conta già i suoi vescovi,
migliaia di sacerdoti indigeni e molte vocazioni religiose, anche alla
vita contemplatìva. Al nord sono numerosi i musulmani (Egitto,
Tripolitania, Tunisia, Marocco, ecc.) che crescono rapidamente, sia
per natalità che per proselitismo. Le lotte del passato tra Islam e
Cristianesimo sembrano ormai dimenticate: è possibile ora una
convivenza
pacifica, anche se non sempre viene assicurata ai cristiani la piena
libertà religiosa. L’attività dei missionari si concentra
soprattutto nella preghiera, nell’insegnamento e nell’assistenza
sociale. Accanto ai musulmani l’Africa conta più di cento milioni
di animìsti. In prevalenza sono popolazioni nere - bantù, nella zona
centrale del continente e al sud. Sono aperti a ricevere il
cristianesimo. AMERICA (Seconda
decina: Rosso) Il
continente americano conta il maggior numero di cattolici del mondo.
Presenta due zone ben distinte: a nord, gli Stati Uniti in prevalenza
protestante; al sud, l’America Latina, povera ma quasi totalmente
cattolica. In ambedue le zone ci sono ancora ampie regioni mìssionarìe:
tra i Pellerossa, i Neri, gli Esquimesi, gli Indios ed altri gruppi. I
cattolici latino - americani hanno una religiosità profonda e spesso
denunciano la mancanza di sacerdoti. Sono facile preda di piccole sètte
improvvisare, che spuntano da ogni parte, con una qualche parvenza di
cristianesimo. EUROPA (Terza
decina: Bianco) Dall’Europa
partirono quasi tutti i missionari. In passato l’Europa era unita
nella fede; poi fu lacerata da scismi, eresie e persecuzioni. I
cristiani sono tuttora divisi in cattolici, ortodossi e protestanti,
ma molto si prega e si sta lavorando per l’unità. In questi ultimi
tempi si è fatto più forte il bisogno e l’aspirazione all’unità
della fede. Se tutti i cristiani pervenissero all’unità della fede,
raddoppierebbero la loro benefica influenza nel mondo. Con ilì
benessere si è diffuso l’edonismo, la ricerca del piacere, e quindi
un certo decadimento dei valori morali e spirituali. Un’alta
percentuale di battezzati non pratica i doveri fondamentali della fede
che professa. Dopo il Concilio Vaticano Il s’avverte però la
ripresa di un cristianesimo più cosciente, meno abitudinario. La
partecipazione
attiva del laicato e i vari movimenti ecclesiali, fioriti sotto
l’impulso dello Spirito Santo, sono la speranza del futuro. OCEANIA (Quarta
decina: Azzurro) Oceania:
migliaia di isole disseminate nell’Oceano Paci fico attorno al
continente Australiano. Delle cinque parti del mondo è la meno
conosciuta, per la scarsa importanza economica e per l’esiguo numero
di abitanti, Gli esploratori, i turisti ne magnificano il paesaggio ed
il clima. Se 170 anni fa era un territorio quasi sconosciuto, oggi si
presenta all’insegna della modernità. Le numerose isole sono
raggruppate in Micronesia, ASIA (Quinta
decina: Giallo) L'Asia
è il più vasto continente. Conta da sola più della metà della
popolazione mondiale. Può vantare le nazioni più popolate: Cina,
India, Giappone, Indonesia, ecc. Ebbe un’antica civiltà ma poi
decadde e rimase per lungo tempo chiusa ad ogni influenza occidentale.
Ora i popoli dell’Asia stanno prendendo coscienza delle loro
possibilità. Con l’impeto dei popoli giovani sono lanciati a ritmo
intenso alla conquista della tecnica occidentale e stanno prendendo
sempre più il sopravvento nei destini del mondo. Cristiani. Sono
un'infima minoranza. Più di metà si trovano nelle Filippine. Nelle
altre nazioni la percentuale è quasi irrilevante. La persecuzione e
la differenza culturale hanno ostacolato l’azione, spesso eroica,
dei missionari. L’influenza della Chiesa è quindi forzatamente
limitata. In alcune regioni è paralizzata dalla persecuzione, in
altre trova ostacolo nelle precarie condizioni politiche. Musulmani.
Si
trovano prevalentemente in Indonesia, nel Pakistan e nelle nazioni
del Medio Oriente (Iran, Turchia, Arabia, Iraq, ecc.). Tutti
questi Stati sono quasi totalmente musulmani e la percentuale dei
Cristiani è minima. L’apostolato missionario è difficile: molto
rare le conversioni. Il cammino ideale resta sempre quello del
dialogo: non dimentichiamo che il Corano dedica alla Vergine Maria
un’intera sura (capitolo) e la nomina ben 34 volte. Maometto
fu molto devoto della Madonna e predicò la sua verginità (sec.VII).
I musulmani frequentano le chiese cristiane, al Cairo come ad Algeri o
altrove, dove sono esposte immagini della Madonna. I
COLLABORATORI DELLA MADONNA (Le
tre ultime Ave Maria si recitano per i missionari sparsi in tutto il
mondo). Il
Signore nell’opera di salvezza ha voluto associare a sé gli uomini.
La Madonna salverà il mondo attraverso la nostra collaborazione. Ogni
cristiano è tenuto, in forza del Battesimo, ad un impegno di
apostolato. «
Andate in tutto il mondo -
ha detto Gesù - e predicate il mio Vangelo"’. I
missionari, continuatori dell’opera dei primi apostoli, obbediscono
a questo comando. Vanno davvero dappertutto. Portano la fede: 3
miliardi e 500 milioni di persone non conoscono il Vangelo, vivono e
muoiono senza sacramenti. Offrono
al mondo la vera pace. Non
c’è dono che gli uomini desiderino maggiormente. Ma la pace non sarà
frutto delle conferenze o delle armi o dei soldati. Il mondo troverà
la pace e diventerà migliore soprattutto attraverso l’opera
nascosta, piena di sacrificio, spesso ignorata, che svolgono i
missionari. E questa azione che incide in profondità, cambia i cuori,
toglie il veleno dell’egoismo, realizza la vera fraternità. Più di
80 milioni di creature umane (ammalati, anziani, orfani, indigenti,
vittime della lebbra...) vengono raggiunti ogni anno dalla carità dei
missionari. Per loro bisogna pregare. Per quelli che sono in prigione
o ridotti ad una forzata inazione, per coloro che mietono nella gioia
e per coloro che seminano nel pianto. Per quelli che vivono assistendo
gli ammalati di lebbra come per chi insegna sulle cattedre delle
Università. COME
RECITARE IL SANTO ROSARIO Segno
della Croce -
O Dio vieni a salvarci -
Signore, vieni presto in nostro aiuto. -
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era in
principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. -
Annuncio del Mistero -
Padre Nostro, che sei nei cieli... -
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta
fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno
Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori
adesso e nell' ora della nostra morte. Amen. (10
volte) -
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.Come... -
Gesù, perdona le nostre colpe. Preservaci dal fuoco dell’inferno
e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose
della tua misericordia. I
MISTERI DEL ROSARIO MISTERI
GAUDIOSI (lunedì
e giovedì) Decina
Verde: per i cattolici dell’Africa. PRIMO
MISTERO:
L’Annunciazione dell’Angelo a Maria Santissima. «L’Angelo
disse a Maria: Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo
chiamerai Gesù». Luca, 1-31. Il Signore ha chiesto il consenso di
Maria, prima di incarnarsi. La Madonna con il suo fiat è diventata
la Madre di Dio. Un nostro sì generoso alla volontà di Dio, nelle
cose liete e in quelle tristi,otterrà la salvezza di tante anime. Decina
Rossa: per i cattolici americani SECONDO
MISTERO:
La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta. «Beata
colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore».
Luca 1,45. La
Madre di Dio si affretta in aiuto della cugina, santificando S.
Giovanni Battista con la presenza di Gesù. Decina
Bianca: per il Papa e per i cattolici dell ‘Europa TERZO
MISTERO: La nascita di Gesù nella capanna di Betlemme. «Diede
alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose
in una mangiatoia». Luca 2,7 Gesù nasce per tutti: per tanti milioni
di persone è come se non fosse ancora venuto! Preghiamo perché ogni
terra abbia il suo Natale e ogni anima Gesù Salvatore. Decina
Azzurra: per i cattolici dell’Oceania. QUARTO
MISTERO: La
presentazione di Gesù al tempio e la purificazione di Maria
Santissima. «Luce
per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele» (Luca 2,32)
disse Simeone accogliendo tra le sue braccia il Messia atteso durante
tutta la vita. Quante anime a volte inconsciamente, sospirano verso il
Signore! Non c’è gioia più bella del loro incontro con il
Salvatore. Non c’è felicità più grande che portare a queste anime
Gesù. Decina
Gialla: per i cattolici dell’Asia. QUINTO
MISTERO: Il ritrovamento di Gesù nel tempio, fra i dottori. «Figlio,
perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre ed io, angosciati, ti
cercavamo». Luca 2,48 Quale angoscia quella di Maria allo smarrimento
del suo Divin Figlio! Se, per disgrazia, avessimo a perdere Gesù, il
nostro primo dovere è di cercarlo. Lo ritroveremo con una buona
confessione. Nella gioia dell’incontro avvertiremo le pene di coloro
che non sanno la strada che conduce a Gesù perché non c’è chi la
indichi loro. TRE
AVE MARIA per i Missionari dell’Africa. MISTERI
DOLOROSI (martedì
e venerdì) Decina
Verde: per i musulmani dell'Africa. [PRIMO
MISTERO ~ Agonia di Gesù nell’orto. «Restate
qui e vegliate con me... Padre mio, se è possibile passi da me questo
calice! Però non come voglio io, come vuoi tu» Mt. 26,38 - 39. Gesù
agonizza vedendo dinanzi a sé i peccati di tutti gli uomini, le loro
ingratitudini, l’apparente sterilità della sua missione redentrice.
Gesù è in agonia fino alla fine del mondo. Uniamo le nostre
sofferenze a quelle di Gesù. Decina
Rossa: Per i protestanti d’America. SECONDO
MISTERO I La flagellazione di Gesù alla colonna. «Pilato,
dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché
fosse crocifisso". Mt. 27,26 Anche
il corpo deve fare penitenza: è spesso occasione di peccato. La
nostra mortificazione,unita a quella di Gesù, sarà sorgente di
grazie abbondanti per tante anime. Decina
Bianca: per il Papa e per i protestanti d’Europa. TERZO
MISTERO: Incoronazione
di spine. «Intrecciata
una corona di spine, gliela posero sul capo...». Mt. 27,29 Per
espiare i peccati di superbia di tutti coloro che non vogliono
piegarsi dinanzi alla croce, Gesù fu incoronato di spine e
oltraggiato dai soldati. Solo chi ha una grande umiltà ed una
sconfinata fiducia nel Signore potrà affrontare un mondo in lotta
orgogliosa con Dio. Decina
Azzurra: per i protestanti dell’Oceania. QUARTO
MISTERO: Viaggio al Calvario di Gesù carico della croce. »Gesù,portando
la croce, si avviò verso il luogo del cranio, detto in ebraico
Golgota» (Giov. 19,17). Maria SS. e le pie donne lo seguono
piangendo. Solo seguendo Gesù uniti a Maria si può durare sulla via
del dolore. Quanto
buia è la vita, quanto dura e pesante è la croce per quelli che sono
soli! Decina
Gialla: per i musulmani dell'Asia. QUINTO
MISTERO: La crocifissione e morte di Gesù. «Gesù,
gridando a gran voce, disse: Padre, nelle tue mani consegno il mio
spirito. Detto questo spirò». Luca 23,46 Gesù
muore per la salvezza di tutti. Ha le braccia aperte quasi a voler
stringere a sé l’umanità intera. Quanti eroismi di apostolato ha
suscitato la contemplazione del Crocefisso! Nulla si può rifiutare a
Colui che parla dall’alto della croce. TRE
AVE MARIA: per i Sacerdoti d’Europa e d'America MISTERI
GLORIOSI (domenica,
mercoledì e sabato) Decina
Verde: per gli animisti dell'Africa PRIMO
MISTERO: La
risurrezione di N.S. Gesù Cristo. »Non
è qui. E risorto come aveva detto; presto andate a dire ai suoi
discepoli: É risuscitato dai morti». Mat. 28,6-7 E'
il trionfo che segue e premia le umiliazioni della croce. Chi sa
morire a se stesso e alle proprie passioni rivivrà, in Cristo, alla
grazia. É soprattutto nel Battesimo che il cristiano si unisce alla
risurrezione e alla gloria di Gesù. Possiamo restare tranquilli
pensando ai tanti milioni di non battezzati? Decina
rossa: per gli infedeli d’America. SECONDO
MISTERO L’Ascensione
di Gesù Cristo. «Alzate le mani, li benedisse. Mentre li
benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo."’Luca
24,55 Tutti sono chiamati al Paradiso, ma non si entra che attraverso
la fede. Per questo Gesù ha detto
:"Andate in tutto il mondo e predicate il mio Vangelo». E' un
comando preciso. Vale per i Sacerdoti e i Missionari, come per ogni
cristiano. Per
il Papa e i cattolici dell’Est europeo. TERZO
MISTERO: La discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e su Maria
Santissima. »Lingue
come di fuoco si dividevano e si posarono su ciascuno di loro ed essi
furono tutti pieni di Spirito Santo». Atti 2,3-4 E'
lo Spirito Santo il principale artefice dell’azione missionaria. Da
lui viene il dono della vocazione: da Lui ogni cristiano riceve la
scintilla di zelo che lo rende apostolo. La Sua voce è un continuo
invito a comunicare agli altri la vita divina. Decina
Azzurra: per i non cristiani dell’Oceania. QUARTO
MISTERO: L’assunzione di Maria Santissima al Cielo. "‘Benedetta
sei tu , figlia, davanti al Dio altissimo, più di tutte le
donne che vivono sulla terra». Giuditta 13,18 Unita a Gesù nella sua
vita terrena, la Madonna lo è tuttora in cielo. E motivo di fiducia
per ogni cristiano che sa di avere presso il Signore una Madre tanto
potente e tanto buona. Essa attira le anime, le converte, le porta a
Gesù. Decina
Gialla: per i non cristiani dell'Asia. QUINTO
MISTERO: L’incoronazione di Maria Santissima, Regina del cielo e
della terra e la gloria di tutti i Santi «Nel
Cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con
la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle».
Apocalisse 12,1 Maria
è la Regina del mondo. Davvero nessuna donna è più ricordata di
Lei. Non c’è nazione sulla terra dove non sia invocata. TRE
AVE MARIA: per i missionari dell’Oceania e dell'Asia. Salve,
Regina Salve,
Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra,
salve! LITANIE
LAURETANE
Signore,
pietà.
Capolavoro
di carità.
Gloria
della stirpe di David.
Vergine
potente contro il male.
Splendore
di grazia
Arca
dell’alleanza.
Porta
del cielo.
Stella
del mattino.
Salute
degli infermi.
Rifugio
dei peccatori.
Consolatrice
degli afflitti.
Aiuto
dei cristiani.
Regina
degli Angeli
Regina
dei Patriarchi.
Regina
dei Profeti.
Regina
degli Apostoli.
Regina
dei Martiri.
Regina
dei veri cristiani.
Regina
delle Vergini.
Regina
di tutti i Santi.
Regina
concepita senza
Regina
assunta in cielo.
Regina
del Santo Rosario.
Regina
della pace.
Agnello
di Dio, che togli i peccati
del mondo, perdonaci, Signore.
Agnello
di Dio, che togli i peccati
del mondo,esaudiscici, Signore.
Agnello
di Dio, che togli i peccati
del mondo,abbi pietà di noi.
Prega per noi Santa Madre di Dio.
.Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo. O
Dio, Tu vuoi che tutti gli uomini si salvino e raggiungano la
conoscenza della verità.Ti preghiamo, manda operai nella Tua messe e
dona loro di annunciare la Tua Parola con piena fiducia, perché il
Tuo insegnamento sia diffuso e proclamato, e tutte le genti conoscano
Te Unico Vero Dio e Colui che hai mandato, Gesù Cristo, che vive e
regna nei secoli dei secoli. Amen. PREGHIERA
DEL PAPA GIOVANNI PAOLO II A FATIMA 13MAGGIO
1991 «Madre
mia da sempre...» Madre
della speranza, cammina con noi! Cammina con l’uomo di
quest’ultimo scorcio del secolo ventesimo, con l’uomo d’ogni
razza e cultura, d’ogni età e condizione. Cammina con i popoli
verso la solidarietà e l’amore, cammina con i giovani, protagonisti
di futuri giorni di pace. Mostrati, Madre
dei Poveri, dì
chi muore di fame e di malattia, di
chi patisce torti e soprusi, di
chi non trova lavoro, casa e rifugio, di
chi é oppresso e sfruttato, di
chi dìspera o invano ricerca la
quiete lontano da Dio. Mostrati, Madre
della Chiesa, missionaria
sulle vie della terra verso
l’atteso terzo Millennio cristiano. A
Te con fiducia tutti ci affidiamo. Con
Te intendiamo seguire Cristo, Redentore
dell’uomo: la stanchezza non
ci appesantisca, né la fatica ci rallenti, le
difficoltà non spengano il coraggio, né
la tristezza la gioia nel cuore. Tu,
Maria, Madre del Redentore, continua
a mostrarti Madre per tutti, veglia
sul nostro cammino, fa’
che pieni di gioia vediamo il
tuo figlio nel Cielo. Amen. LA
MADONNA PARLA AL MONDO L'
apparizione a Fatima è quella che più direttamente si ricollega alla
recita del S. Rosario. Quanto è avvenuto nel piccolo villaggio
portoghese ha un interesse universale. E' un messaggio di speranza ed
un richiamo materno rivolto a tutti Ai
non cristiani Non
è senza ragione speciale che la Madonna è apparsa a Fatima,
villaggio un tempo occupato dai mussulmani e che nel nome ricorda
appunto la loro dominazione. Fatima è la figlia più famosa di
Maometto, e Maria ha voluto farsi conoscere come la Signora di
Fatima, quasi per creare un punto d’incontro tra cristiani e
mussulmani, che a loro volta conoscono la Madonna tramite le loro
Scritture e la venerano come creatura purissima: «Gli Angeli dissero:
O Maria! Dio ti ha scelta e purificata. Ti ha eletta fra tutte le
donne dell’universo...». Ancora:
«Nessun discendente di Adamo nasce senza essere toccato da Satana...
Solo Maria e Gesù fanno eccezione a questa regola» (Bukhari 54,2). E
altrove: «O
Maria! Dio ti annunzia il suo Verbo il cui nome è Messia, Gesù,
Figlio di Maria, onorato in questo mondo e nel futuro, uno degli
spiriti della Sua Faccia"(3,40). Ai
cristiani Sono
figli che già conoscono la loro Madre, ma non sempre la pregano. Più
di tutti dovrebbero essere docili al suo invito. Ad essi la Madonna ha
chiesto insistentemente: -
recitate ogni giorno il Rosario -
fate penitenza per i peccatori, pregate per loro -
consacrate il mondo e voi stessi al mio Cuore immacolato. -
nel primo sabato di cinque mesi consecutivi confessatevi,
ricevete la santa Comunione, recitate la corona del Rosario e meditate
per quindici minuti i Misteri allo scopo di riparare per i peccati del
mondo. Vi prometto di assistervi nell’ora della morte con le
grazie necessarie per la salvezza delle vostre anime IMPEGNO
CRISTIANO Cosa
deve fare un cristiano per rispondere agli inviti pressanti della
Madonna e della Chiesa? Migliorare se stesso. La prima riforma
incomincia dall’individuo. Vivere in grazia ed attuare nella propria
vita il Vangelo. Chi migliora se stesso, migliora il mondo. Agire
sugli altri. Le
possibilità di bene sono infinite, poiché senza numero sono le
necessità. Agire
con gli altri. Un
invito del Papa è di lavorare uniti pur nella diversità degli scopi
particolari. Aiutare
le vocazioni missionarie. Per
affrettare la conversione dell’umanità bisogna che cresca il numero
delle persone dedicate all’apostolato missionario. Pregare,
convincersi e mostrare la bellezza della vocazione missionaria.
L’unico vero valore della vita consiste nel lavorare per l’avvento
del Regno di Dio sulla terra. ATTO
DI CONSACRAZIONE ALL'APOSTOLATO MISSIONARIO O
Gesù, che siete morto per la salvezza di tutti gli uomini e volete
servirvi di noi per attuare sulla terra l’opera Vostra di
Redenzione, io mi metto nelle vostre mani per realizzare i Vostri
desideri. Accettate l’offerta di tutto me stesso, per le mani
purissime di Maria; santificatemi, perché possa essere strumento per
la salvezza del mondo. Vi consacro la mente, il cuore, la vita intera;
vi offro i miei sacrifici, le sofferenze, le preghiere, le
opere buone, unite al Vostro Sacrificio, per la salvezza delle anime.
I miei pensieri siano i vostri ed ogni mia azione sia compiuta sotto
l’influsso del Vostro Spirito. Concedetemi, o Signore, quella fede
piena e quella speranza incrollabile capace di conquistare il mondo. Vergine
Santissima, per tanti Vostri figli che ancora non Vi conoscono, io
depongo nelle Vostre mani il mio povero dono, giorno per giorno.
Rendetemi intimamente persuaso che in questo mondo non vi è cosa più
grande che condurre le anime al Vostro Figlio divino. (da una preghiera composta dal Ven. Guido M.Conforti) |