ROSARIO MISSIONARIO

CINQUE COLORI PER I CINQUE CONTINENTI

Sempre la preghiera di un cristiano dovrebbe essere universale poiché nessuno può vivere solamente per se stesso. Il mondo ha estremo bisogno di pace vera, fondata sulla giustizia, e del ritorno a Dio. Piani economici, assemblee politiche e discorsi non bastano. Gli uomini rimangono sempre quelli: egoisti, avidi di beni, divisi da Dio e da loro stessi. Rinasce la speranza quando ci si affida a Maria, a colei che ha gettato il primo arco di unione fra il cielo e la terra, consegnandoci a Betlemme il Figlio di Dio col volto dei nostri bambini; sarà Lei ad ottenerci da Dio i doni che faranno lieta la convivenza tra gli uomini. Porterà l’amore e la pace nelle famiglie riconducendole a Dio. Da queste premesse nasce il Rosario Missionario; consta di cinque decine, di colore diverso: ciascuna rappresenta un continente dal punto di vista missionario e richiama l’intenzione secondo la quale vogliamo pregare.

La decina verde è per l’Africa. Ci ricorda le verdi foreste ed il colore sacro dei musulmani.

La seconda decina, rossa, è il continente americano che ebbe come primi abitanti i Pellerossa.

La decina bianca è per l’Europa e per il Sommo Pontefice, il Vicario di Cristo che costantemente veglia sui destini del mondo.

L’azzurro richiama l’Oceania con le innumerevoli isole sparse nelle azzurre acque del Pacifico.

La decina gialla è per l’Asia, la culla delle civiltà.

Le tre Avemaria finali vengono recitate per i missionari sparsi in tutto il mondo. Sono essi i veri operatori di pace.

La Regina del mondo tiene il globo fra le mani quasi a difenderlo dai pericoli e a riconsacrarlo. Ne vuole fare un’opera gradita al suo Figlio divino.

Le pagine che seguono offrono il mezzo più facile per entrare nello spirito di quella preghiera universale che la Madonna ha chiesto a Fatima come condizione per la salvezza del mondo

LA SIGNORA DEL S. ROSARIO

Durante l’ultima apparizione a Fatima i tre bambini chiesero. - Chi sei? La Madonna rispose: «lo sono la Signora del S. Rosario’". Come a Lourdes l’invito della Madonna a recitare il S. Rosario è pressante. Paolo VI ne mette in luce l’indole evangelica »... in quanto dal Vangelo esso trae l’enunciato dei misteri e le principali formule; al Vangelo si ispira per suggerire, movendo dal gioioso saluto dell’Angelo e dal religioso assenso della Vergine, l’atteggiamento con cui il fedele deve recitarlo; e del Vangelo ripropone nel susseguirsi armonioso delle Avemaria, un mistero fondamentale» (Marilis cultus, III 44).

Sempre Paolo VI definisce il rosario preghiera di orientamento cristologico .Il Gesù che ogni Ave Maria richiama, è quello stesso che la successione dei misteri ci propone a volta a volta, Figlio di Dio e della Vergine, nato in una grotta di Betlemme; presentato dalla madre al tempio, giovinetto pieno di zelo per le cose del Padre suo; redentore agonizzante nell’orto; flagellato e coronato di spine; carico della croce e morente sul Calvario; risorto da morte e asceso alla gloria del Padre per effondere il dono dello Spirito» (ib. III, 46).

ABBRACCIARE IL MONDO

»Pregate per il mondo e per la pace. Pregate e fate sacrifici peri peccatori. Molte anime vanno all’inferno perché non v’è chi si sacrifichi e preghi per loro».

A Fatima la Madonna ciba detto anche come dobbiamo pregare. La preghiera di ogni cristiano deve avere un respiro univerSale, dev'essere aperta sul mondo. Così l’ha voluta Gesù. Il Padre Nostro abbraccia il mondo intero che deve diventare il regno di Dio.

Un mondo dove gli uomini, di qualsiasi razza o nazione, si riconoscano fratelli per l’unico Padre che sta nei cieli. E Maria è la Madre di tutti. Ha tanti figli lontani; molti ignoranO perfino il suo nome.

«Pregate per il mondo”, ci supplica la Madonna. Preghia­mo dunque per tutti gli uomini, di ogni continente, di ogni razza, di ogni lingua. Sono tutti nostri fratelli, salvati dallo stesso Sangue redentore di Gesù. Hanno tutti la stessa madre, Maria.

Chiediamo l’amore vero, l’onestà della vita, la giustizia sociale.

Domandiamo la pace, la fede, la grazia.

E questo il Rosario missionario: ringiovanire il cuore purificandolo da ogni forma di egoismo e riannodare tra gli uomini i vincoli della solidarietà.

«Continuate a recitare il Rosario ogni giorno» ha ammonito più volte la Madonna.

Impariamo quindi a santificare i momenti vuoti della nostra giornata, i ritagli di tempo, mentre camminiamo per la strada, durante il lavoro manuale, sbrigando le faccende domestiche.

Dio è vicino a quelle anime che pregano così.

Con il Rosario missionario possiamo captare le vibrazioni spirituali del mondo intero raccogliere le implorazioni di chi non ha ancora fede, le grida di quanti tribolano nella miseria materiale e spirituale. Tutto possiamo poi trasmettere a Dio per mezzo di Maria, sua dolcissima Madre.

L’ECUMENISMO CON MARIA

La terra è popolata attualmente da oltre cinque miliardi di creature umane, delle quali solo un miliardo e settecento milioni sono cristiani, e non tutti uniti tra loro.

Un grande movimento ecumenico è nato soprattutto dopo il Concilio Vaticano II per rispondere all'anelito pressante di Cristo affinchè tutti siano una cosa sola.

Il S. Padre Giovanni Paolo Il affida a Maria, la Madre dei viventi, la sua volontà ecumenica. Nell’enciclica Redemptoris Mater egli evidenzia tutto ciò che già unisce i cristiani nella figura della Madonna: il Nuovo Testamento, i primi Concili, i simboli di fede, le icone venerate dagli orientali che sono sempre più venerate anche in Occidente... Ci consola a proposito la riflessione di Max Thurian della comunità di Taizè: «Ritengo che l’attuale enciclica sarà un’occasione per molti cristiani ancora divisi di riflettere sul posto che Maria occupa nel mistero di Cristo e della chiesa.., la riflessione su Maria, come figura e modello della chiesa, sarà sempre più necessaria.., la sua maternità è dell’ordine della grazia perchè ella implora il dono dello Spirito Santo che suscita nuovi figli di Dio, salvati dal sacrificio di Cristo».

Dice il S. Padre:» Come già stato ricordato, anche tra i fedeli disuniti molti onorano e celebrano la Madre del Signore, specialmente presso gli orientali. È una luce mariana proiettata suli’ecumenismo». E ancora: «... possiamo dire che davanti alla Madre di Cristo ci sentiamo veri fratelli e sorelle nell’ambito di quel popolo messianico chiamato ad essere un unica famiglia di Dio sulla terra...» ( Redemptoris Mater, III, 50).

Lutero dice:".Maria è l’unica goccia strappata da Dio all’oceano del peccato originale». Sulla sua mediazione, aggiunge:» Se noi invochiamo Maria, il Signore per riguardo a Lei, fa e concede ciò che noi Le domandiam"’.

Una profonda devozione alla Madonna accomuna tutte le popolazioni recentemente convertite al Vangelo. In Africa Maria è soprattutto amata come Madre di Dio e madre di tutti gli uomini; e noi sappiamo quanto sia importante per quella cultura il valore della maternità. Nel momento in cui si accoglie il cristianesimo, è naturale affidarsi alla Madre per essere educati nella fede.

La Madonna è venerata anche tra i musulmani che nelle loro scritture ne parlano come di creatura sublime, paragonandola a Fatima, figlia di Maometto. Se pregheremo insieme la Madonna ella ci guiderà verso l’unità, non solo dei cristiani, ma di tutti gli uomini. Un mondo che prega unito, vive unito.

«Maria è copia più fedele della persona di Cristo; Maria è un modello di fede, è modello di verginità; è maestra di umiltà, è maestra di amore a Dio e agli uomini. Venerabile Guido M.Conforti

I 5 CONTINENTI

AFRICA

(Prima decina: Verde)

Oggi l’Africa è la speranza della Chiesa. Qui si registra il maggior numero di conversioni, soprattutto nell’Africa Centrale (Zaire, Rwanda, Burundi, Uganda, Tanzania). In diversi territori i cristiani hanno già raggiunto la maggioranza.La vita cristiana è intensa e sotto gli occhi dei missionari si rinnovano le meraviglie dei secoli più ardenti di fede: una Chiesa che conta già i suoi vescovi, migliaia di sacerdoti indigeni e molte vocazioni religiose, anche alla vita contemplatìva. Al nord sono numerosi i musulmani (Egitto, Tripolitania, Tunisia, Marocco, ecc.) che crescono rapidamente, sia per natalità che per proselitismo. Le lotte del passato tra Islam e Cristianesimo sembrano ormai dimenticate: è possibile ora una convivenza pacifica, anche se non sempre viene assicurata ai cristiani la piena libertà religiosa. L’attività dei missionari si concentra soprattutto nella preghiera, nell’insegnamento e nell’assistenza sociale. Accanto ai musulmani l’Africa conta più di cento milioni di animìsti. In prevalenza sono popolazioni nere - bantù, nella zona centrale del continente e al sud. Sono aperti a ricevere il cristianesimo.

AMERICA

(Seconda decina: Rosso)

Il continente americano conta il maggior numero di cattolici del mondo. Presenta due zone ben distinte: a nord, gli Stati Uniti in prevalenza protestante; al sud, l’America Latina, povera ma quasi totalmente cattolica. In ambedue le zone ci sono ancora ampie regioni mìssionarìe: tra i Pellerossa, i Neri, gli Esquimesi, gli Indios ed altri gruppi. I cattolici latino - americani hanno una religiosità profonda e spesso denunciano la mancanza di sacerdoti. Sono facile preda di piccole sètte improvvisare, che spuntano da ogni parte, con una qualche parvenza di cristianesimo. La miseria del popolo sembra endemica laddove non si è giunti ad una piena democrazia e una forma di capitalismo incontrollato perdura al potere. La Chiesa è sentita come l’unica sponda di salvezza per la povera gente che chiede giustizia e rispetto alla dignità della persona umana.Esiste tuttora sia negli Stati Uniti che in certi Stati del sud America il problema del razzismo, anche se sembra che si stia attenuando. Come conseguenza del fenomeno della schiavitù, si era diffusa una mentalità che considerava i Neri o gli Indios razze inferiori e quindi li segregava da varie manifestazioni della vita civile. A tutt’oggi sono rari i Neri che occupano posti di prestigio; gli indios sono considerati inferiori.

EUROPA

(Terza decina: Bianco)

Dall’Europa partirono quasi tutti i missionari. In passato l’Europa era unita nella fede; poi fu lacerata da scismi, eresie e persecuzioni. I cristiani sono tuttora divisi in cattolici, ortodossi e protestanti, ma molto si prega e si sta lavorando per l’unità. In questi ultimi tempi si è fatto più forte il bisogno e l’aspirazione all’unità della fede. Se tutti i cristiani pervenissero all’unità della fede, raddoppierebbero la loro benefica influenza nel mondo. Con ilì benessere si è diffuso l’edonismo, la ricerca del piacere, e quindi un certo decadimento dei valori morali e spirituali. Un’alta percentuale di battezzati non pratica i doveri fondamentali della fede che professa. Dopo il Concilio Vaticano Il s’avverte però la ripresa di un cristianesimo più cosciente, meno abitudinario. La partecipazione attiva del laicato e i vari movimenti ecclesiali, fioriti sotto l’impulso dello Spirito Santo, sono la speranza del futuro. «Ave Maria! Duemila anni fa queste parole aprirono il nuovo corso nella storia della salvezza contrassegnato dalla «pienezza del tempo" (Gal 4,4). Con queste medesime parole noi esprimiamo la volontà di ritornare a Dio per mezzo di Maria. All’approssimarsi del terzo Millennio dell’Incarnazione, vogliamo rinsaldare i nostri rapporti con Dio, a garanzia di nuovi rapporti di verità e di bontà tra gli esseri umani. Maria è il modello esemplare della »nuova umanità». Ad un tempo è l'umile serva del Signore» e la "piena di grazia". Ripercorrendo, mediante i misteri del Rosario, le tappe dell’opera salvifica di Cristo, noi scopriamo il modo con cui Maria ha vissuto la ricchissima dimensione - trascendente e insieme umana - di quegli eventi, destinati a tracciare un solco indelebile nel cammino dell’uomo» (Giovanni Paolo II).

OCEANIA

(Quarta decina: Azzurro)

Oceania: migliaia di isole disseminate nell’Oceano Paci fico attorno al continente Australiano. Delle cinque parti del mondo è la meno conosciuta, per la scarsa importanza economica e per l’esiguo numero di abitanti, Gli esploratori, i turisti ne magnificano il paesaggio ed il clima. Se 170 anni fa era un territorio quasi sconosciuto, oggi si presenta all’insegna della modernità. Le numerose isole sono raggruppate in Micronesia, Polinesia e Melanesia, abitate ancora dagli indigeni, diversi per origine e cultura; alcuni stanno assimilando rapidamente il progresso moderno. I missionari sono passati quasi dappertutto. Numerosi furono i martiri dopo il Beato Chanel. Le isole più note sono le Hawai dove il P.Damiano, a Molokai, ha consumato il suo apostolato morendo lebbroso tra i lebbrosi. Altri continuano la sua opera. Tutta l’Oceania sta evolvendosi. Sì è parlato dì una crisi idi crescenza per un’eccessiva brama di benessere materiale. C’è pericolo che si passi dal paganesimo all’ateismo. I missionari sono dediti soprattutto ad attività scolastiche e caritative; organizzano cooperative e varie associazioni per l’assistenza ai lavoratori.

ASIA

(Quinta decina: Giallo)

L'Asia è il più vasto continente. Conta da sola più della metà della popolazione mondiale. Può vantare le nazioni più popolate: Cina, India, Giappone, Indonesia, ecc. Ebbe un’antica civiltà ma poi decadde e rimase per lungo tempo chiusa ad ogni influenza occidentale. Ora i popoli dell’Asia stanno prendendo coscienza delle loro possibilità. Con l’impeto dei popoli giovani sono lanciati a ritmo intenso alla conquista della tecnica occidentale e stanno prendendo sempre più il sopravvento nei destini del mondo. Cristiani. Sono un'infima minoranza. Più di metà si trovano nelle Filippine. Nelle altre nazioni la percentuale è quasi irrilevante. La persecuzione e la differenza culturale hanno ostacolato l’azione, spesso eroica, dei missionari. L’influenza della Chiesa è quindi forzatamente limitata. In alcune regioni è paralizzata dalla persecuzione, in altre trova ostacolo nelle precarie condizioni politiche.

Musulmani. Si trovano prevalentemente in Indonesia, nel Pakistan e nelle nazioni del Medio Oriente (Iran, Turchia, Arabia, Iraq, ecc.).

Tutti questi Stati sono quasi totalmente musulmani e la percentuale dei Cristiani è minima. L’apostolato missionario è difficile: molto rare le conversioni. Il cammino ideale resta sempre quello del dialogo: non dimentichiamo che il Corano dedica alla Vergine Maria un’intera sura (capitolo) e la nomina ben 34 volte. Maometto fu molto devoto della Madonna e predicò la sua verginità (sec.VII). I musulmani frequentano le chiese cristiane, al Cairo come ad Algeri o altrove, dove sono esposte immagini della Madonna.

I COLLABORATORI DELLA MADONNA

(Le tre ultime Ave Maria si recitano per i missionari sparsi in tutto il mondo).

Il Signore nell’opera di salvezza ha voluto associare a sé gli uomini. La Madonna salverà il mondo attraverso la nostra collaborazione. Ogni cristiano è tenuto, in forza del Battesimo, ad un impegno di apostolato. Essere cattolico vuoi dire essere universale ed essere universale significa essere missionario.

« Andate in tutto il mondo - ha detto Gesù - e predicate il mio Vangelo"’.

I missionari, continuatori dell’opera dei primi apostoli, obbediscono a questo comando. Vanno davvero dappertutto. Portano la fede: 3 miliardi e 500 milioni di persone non conoscono il Vangelo, vivono e muoiono senza sacramenti.

Offrono al mondo la vera pace. Non c’è dono che gli uomini desiderino maggiormente. Ma la pace non sarà frutto delle conferenze o delle armi o dei soldati. Il mondo troverà la pace e diventerà migliore soprattutto attraverso l’opera nascosta, piena di sacrificio, spesso ignorata, che svolgono i missionari. E questa azione che incide in profondità, cambia i cuori, toglie il veleno dell’egoismo, realizza la vera fraternità. Più di 80 milioni di creature umane (ammalati, anziani, orfani, indigenti, vittime della lebbra...) vengono raggiunti ogni anno dalla carità dei missionari. Per loro bisogna pregare. Per quelli che sono in prigione o ridotti ad una forzata inazione, per coloro che mietono nella gioia e per coloro che seminano nel pianto. Per quelli che vivono assistendo gli ammalati di lebbra come per chi insegna sulle cattedre delle Università.

COME RECITARE IL SANTO ROSARIO

Segno della Croce

- O Dio vieni a salvarci

- Signore, vieni presto in nostro aiuto.

- Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era in principio, ora e sempre nei secoli dei secoli.

Amen.

- Annuncio del Mistero

- Padre Nostro, che sei nei cieli...

- Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei

benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo

seno Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi

peccatori adesso e nell' ora della nostra morte. Amen.

(10 volte)

- Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.Come...

- Gesù, perdona le nostre colpe. Preservaci dal fuoco

dell’inferno e porta in cielo tutte le anime, special­mente le più bisognose della tua misericordia.

I MISTERI DEL ROSARIO

MISTERI GAUDIOSI

(lunedì e giovedì)

Decina Verde: per i cattolici dell’Africa.

PRIMO MISTERO: L’Annunciazione dell’Angelo a Maria Santissima.

«L’Angelo disse a Maria: Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù». Luca, 1-31. Il Signore ha chiesto il consenso di Maria, prima di incarnarsi. La Madonna con il suo fiat è diventata la Madre di Dio. Un nostro sì generoso alla volontà di Dio, nelle cose liete e in quelle tristi,otterrà la salvezza di tante anime.

 Decina Rossa: per i cattolici americani

SECONDO MISTERO: La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.

«Beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore». Luca 1,45.

La Madre di Dio si affretta in aiuto della cugina, santificando S. Giovanni Battista con la presenza di Gesù. L’amore del prossimo è la prova dell’amore verso il Signore; l’atto di carità più prezioso è quello di collaborare per donare alle anime la fede e la grazia.

Decina Bianca: per il Papa e per i cattolici dell ‘Europa

 TERZO MISTERO: La nascita di Gesù nella capanna di Betlemme.

«Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia». Luca 2,7 Gesù nasce per tutti: per tanti milioni di persone è come se non fosse ancora venuto! Preghiamo perché ogni terra abbia il suo Natale e ogni anima Gesù Salvatore.

Decina Azzurra: per i cattolici dell’Oceania.

QUARTO MISTERO: La presentazione di Gesù al tempio e la purificazione di Maria Santissima.

 «Luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele» (Luca 2,32) disse Simeone accogliendo tra le sue braccia il Messia atteso durante tutta la vita. Quante anime a volte inconsciamente, sospirano verso il Signore! Non c’è gioia più bella del loro incontro con il Salvatore. Non c’è felicità più grande che portare a queste anime Gesù.

Decina Gialla: per i cattolici dell’Asia.

QUINTO MISTERO: Il ritrovamento di Gesù nel tempio, fra i dottori.

«Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre ed io, angosciati, ti cercavamo». Luca 2,48 Quale angoscia quella di Maria allo smarrimento del suo Divin Figlio! Se, per disgrazia, avessimo a perdere Gesù, il nostro primo dovere è di cercarlo. Lo ritroveremo con una buona confessione. Nella gioia dell’incontro avvertiremo le pene di coloro che non sanno la strada che conduce a Gesù perché non c’è chi la indichi loro.

TRE AVE MARIA per i Missionari dell’Africa.

MISTERI DOLOROSI

(martedì e venerdì)

Decina Verde: per i musulmani dell'Africa.

[PRIMO MISTERO ~ Agonia di Gesù nell’orto.

«Restate qui e vegliate con me... Padre mio, se è possibile passi da me questo calice! Però non come voglio io, come vuoi tu» Mt. 26,38 - 39.

Gesù agonizza vedendo dinanzi a sé i peccati di tutti gli uomini, le loro ingratitudini, l’apparente sterilità della sua missione redentrice. Gesù è in agonia fino alla fine del mondo. Uniamo le nostre sofferenze a quelle di Gesù.

Decina Rossa: Per i protestanti d’America.

SECONDO MISTERO I La flagellazione di Gesù alla colonna.

«Pilato, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso". Mt. 27,26

Anche il corpo deve fare penitenza: è spesso occasione di peccato. La nostra mortificazione,unita a quella di Gesù, sarà sorgente di grazie abbondanti per tante anime.

Decina Bianca: per il Papa e per i protestanti d’Europa.

TERZO MISTERO: Incoronazione di spine.

«Intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo...». Mt. 27,29

Per espiare i peccati di superbia di tutti coloro che non vogliono piegarsi dinanzi alla croce, Gesù fu incoronato di spine e oltraggiato dai soldati. Solo chi ha una grande umiltà ed una sconfinata fiducia nel Signore potrà affrontare un mondo in lotta orgogliosa con Dio.

Decina Azzurra: per i protestanti dell’Oceania.

QUARTO MISTERO: Viaggio al Calvario di Gesù carico della croce.

»Gesù,portando la croce, si avviò verso il luogo del cranio, detto in ebraico Golgota» (Giov. 19,17). Maria SS. e le pie donne lo seguono piangendo. Solo seguendo Gesù uniti a Maria si può durare sulla via del dolore.

Quanto buia è la vita, quanto dura e pesante è la croce per quelli che sono soli!

Decina Gialla: per i musulmani dell'Asia.

 QUINTO MISTERO: La crocifissione e morte di Gesù. «Gesù, gridando a gran voce, disse: Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito. Detto questo spirò». Luca 23,46

Gesù muore per la salvezza di tutti. Ha le braccia aperte quasi a voler stringere a sé l’umanità intera. Quanti eroismi di apostolato ha suscitato la contemplazione del Crocefisso! Nulla si può rifiutare a Colui che parla dall’alto della croce.

TRE AVE MARIA: per i Sacerdoti d’Europa e d'America

MISTERI GLORIOSI

(domenica, mercoledì e sabato)

Decina Verde: per gli animisti dell'Africa

PRIMO MISTERO: La risurrezione di N.S. Gesù Cristo. »Non è qui. E risorto come aveva detto; presto andate a dire ai suoi discepoli: É risuscitato dai morti». Mat. 28,6-7

E' il trionfo che segue e premia le umiliazioni della croce. Chi sa morire a se stesso e alle proprie passioni rivivrà, in Cristo, alla grazia. É soprattutto nel Battesimo che il cristiano si unisce alla risurrezione e alla gloria di Gesù. Possiamo restare tranquilli pensando ai tanti milioni di non battezzati?

Decina rossa: per gli infedeli d’America.

SECONDO MISTERO  L’Ascensione di Gesù Cristo. «Alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo."’Luca 24,55 Tutti sono chiamati al Paradiso, ma non si entra che attraverso la fede. Per questo Gesù ha

detto :"Andate in tutto il mondo e predicate il mio Vangelo». E' un comando preciso. Vale per i Sacerdoti e i Missionari, come per ogni cristiano.

Per il Papa e i cattolici dell’Est europeo.

TERZO MISTERO: La discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e su Maria Santissima.

»Lingue come di fuoco si dividevano e si posarono su ciascuno di loro ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo». Atti 2,3-4

E' lo Spirito Santo il principale artefice dell’azione missionaria. Da lui viene il dono della vocazione: da Lui ogni cristiano riceve la scintilla di zelo che lo rende apostolo. La Sua voce è un continuo invito a comunicare agli altri la vita divina.

Decina Azzurra: per i non cristiani dell’Oceania.

QUARTO MISTERO: L’assunzione di Maria Santissima al Cielo.

"‘Benedetta sei tu , figlia, davanti al Dio altissimo, più di tutte le donne che vivono sulla terra». Giuditta 13,18 Unita a Gesù nella sua vita terrena, la Madonna lo è tuttora in cielo. E motivo di fiducia per ogni cristiano che sa di avere presso il Signore una Madre tanto potente e tanto buona. Essa attira le anime, le converte, le porta a Gesù.

Decina Gialla: per i non cristiani dell'Asia.

QUINTO MISTERO: L’incoronazione di Maria Santissima, Regina del cielo e della terra e la gloria di tutti i Santi

«Nel Cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle». Apocalisse 12,1

Maria è la Regina del mondo. Davvero nessuna donna è più ricordata di Lei. Non c’è nazione sulla terra dove non sia invocata.

TRE AVE MARIA: per i missionari dell’Oceania e dell'Asia.

Salve, Regina

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve! A Te ricorriamo, esuli figli di Eva: a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi Tuoi misericordiosi, e mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

LITANIE LAURETANE

           Signore, pietà.
           Cristo, pietà.
           Signore, pietà.
           Cristo, ascoltaci.,
           Cristo, esaudiscici.
           O Dio, Padre celeste, abbi pietà di noi.
           O Dio, Figlio, Redentore
           del mondo, abbi pietà di noi.
           O Dio, Spirito Santo, abbi pietà di noi.
           Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.
           Santa Maria, prega per noi.
           Santa Madre di Dio.
           Santa Vergine delle Vergini.
           Madre del Cristo.
           Madre della Chiesa.
           Madre della divina grazia.
           Madre purissima.
           Madre castissima.
           Madre sempre vergine.
           Madre senza colpa.
           Madre degna d’amore.
         Madre ammirabile.
         Madre del buon consiglio.
           Madre del Creatore.
           Madre del Salvatore.
           Madre di misericordia.
           Vergine prudentissima.
           Vergine degna di onore.
           Vergine degna di ogni lode.
           Vergine potente.
           Vergine clemente.
           Vergine fedele.
           Modello di santità.
           Sede della Sapienza.
          Fonte della nostra gioia.
          Tempio dello Spirito Santo.
           Tempio di gloria.
           Modello di vera pietà.

          Capolavoro di carità.

            Gloria della stirpe di David.

            Vergine potente contro il male.

              Splendore di grazia

                Arca dell’alleanza.

              Porta del cielo.

               Stella del mattino.

               Salute degli infermi.

               Rifugio dei peccatori.

               Consolatrice degli afflitti.

               Aiuto dei cristiani.

               Regina degli Angeli

                 Regina dei Patriarchi.

                 Regina dei Profeti.

                Regina degli Apostoli.

                Regina dei Martiri.

                Regina dei veri cristiani.

               Regina delle Vergini.

               Regina di tutti i Santi.

                Regina concepita senza peccato originale.

              Regina assunta in cielo.  

             Regina del Santo Rosario.

             Regina della pace.

           Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.

            Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,esaudiscici, Signore.

            Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,abbi pietà di noi.

              Prega per noi Santa Madre di Dio.

          .Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

O Dio, Tu vuoi che tutti gli uomini si salvino e raggiungano la conoscenza della verità.Ti preghiamo, manda operai nella Tua messe e dona loro di annunciare la Tua Parola con piena fiducia, perché il Tuo insegnamento sia diffuso e proclamato, e tutte le genti conoscano Te Unico Vero Dio e Colui che hai mandato, Gesù Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

PREGHIERA DEL PAPA GIOVANNI PAOLO II A FATIMA

13MAGGIO 1991

«Madre mia da sempre...»

Madre della speranza, cammina con noi! Cammina con l’uomo di quest’ultimo scorcio del secolo ventesimo, con l’uomo d’ogni razza e cultura, d’ogni età e condizione. Cammina con i popoli verso la solidarietà e l’amore, cammina con i giovani, protagonisti di futuri giorni di pace.

Mostrati,

Madre dei Poveri,

dì chi muore di fame e di malattia,

di chi patisce torti e soprusi,

di chi non trova lavoro, casa e rifugio,

di chi é oppresso e sfruttato,

 di chi dìspera o invano ricerca

la quiete lontano da Dio.

 Mostrati,

 Madre della Chiesa,

missionaria sulle vie della terra

verso l’atteso terzo Millennio cristiano.

 A Te con fiducia tutti ci affidiamo.

Con Te intendiamo seguire Cristo,

 Redentore dell’uomo: la stanchezza

 non ci appesantisca, né la fatica ci rallenti,

le difficoltà non spengano il coraggio,

 né la tristezza la gioia nel cuore.

Tu, Maria, Madre del Redentore,

 continua a mostrarti Madre per tutti,

 veglia sul nostro cammino,

fa’ che pieni di gioia vediamo

 il tuo figlio nel Cielo. Amen.

LA MADONNA PARLA AL MONDO

L' apparizione a Fatima è quella che più direttamente si ricollega alla recita del S. Rosario. Quanto è avvenuto nel piccolo villaggio portoghese ha un interesse universale. E' un messaggio di speranza ed un richiamo materno rivolto a tutti

Ai non cristiani

Non è senza ragione speciale che la Madonna è apparsa a Fatima, villaggio un tempo occupato dai mussulmani e che nel nome ricorda appunto la loro dominazione. Fatima è la figlia più famosa di Maometto, e Maria ha voluto farsi conoscere come la Signora di Fatima, quasi per creare un punto d’incontro tra cristiani e mussulmani, che a loro volta conoscono la Madonna tramite le loro Scritture e la venerano come creatura purissima: «Gli Angeli dissero: O Maria! Dio ti ha scelta e purificata. Ti ha eletta fra tutte le donne dell’universo...».

Ancora: «Nessun discendente di Adamo nasce senza essere toccato da Satana... Solo Maria e Gesù fanno eccezione a questa regola» (Bukhari 54,2). E altrove:

«O Maria! Dio ti annunzia il suo Verbo il cui nome è Messia, Gesù, Figlio di Maria, onorato in questo mondo e nel futuro, uno degli spiriti della Sua Faccia"(3,40).

Ai cristiani

Sono figli che già conoscono la loro Madre, ma non sempre la pregano. Più di tutti dovrebbero essere docili al suo invito. Ad essi la Madonna ha chiesto insistentemente:

-  recitate ogni giorno il Rosario

- fate penitenza per i peccatori, pregate per loro

- consacrate il mondo e voi stessi al mio Cuore immacolato.

- nel primo sabato di cinque mesi consecutivi confessatevi, ricevete la santa Comunione, recitate la corona del Rosario e meditate per quindici minuti i Misteri allo scopo di riparare per i peccati del mondo. Vi prometto di assistervi nell’ora della morte con le grazie necessarie per la salvezza delle vostre anime

IMPEGNO CRISTIANO

Cosa deve fare un cristiano per rispondere agli inviti pressanti della Madonna e della Chiesa? Migliorare se stesso. La prima riforma incomincia dall’individuo. Vivere in grazia ed attuare nella propria vita il Vangelo. Chi migliora se stesso, migliora il mondo.

Agire sugli altri. Le possibilità di bene sono infinite, poiché senza numero sono le necessità.

Agire con gli altri. Un invito del Papa è di lavorare uniti pur nella diversità degli scopi particolari.

Aiutare le vocazioni missionarie. Per affrettare la conversione dell’umanità bisogna che cresca il numero delle persone dedicate all’apostolato missionario. Pregare, convincersi e mostrare la bellezza della vocazione missionaria. L’unico vero valore della vita consiste nel lavorare per l’avvento del Regno di Dio sulla terra.

ATTO DI CONSACRAZIONE ALL'APOSTOLATO MISSIONARIO

O Gesù, che siete morto per la salvezza di tutti gli uomini e volete servirvi di noi per attuare sulla terra l’opera Vostra di Redenzione, io mi metto nelle vostre mani per realizzare i Vostri desideri. Accettate l’offerta di tutto me stesso, per le mani purissime di Maria; santificatemi, perché possa essere strumento per la salvezza del mondo. Vi consacro la mente, il cuore, la vita intera; vi offro i miei sacrifici, le sofferenze, le preghiere, le opere buone, unite al Vostro Sacrificio, per la salvezza delle anime. I miei pensieri siano i vostri ed ogni mia azione sia compiuta sotto l’influsso del Vostro Spirito. Concedetemi, o Signore, quella fede piena e quella speranza incrollabile capace di conquistare il mondo.

Vergine Santissima, per tanti Vostri figli che ancora non Vi conoscono, io depongo nelle Vostre mani il mio povero dono, giorno per giorno. Rendetemi intimamente persuaso che in questo mondo non vi è cosa più grande che condurre le anime al Vostro Figlio divino.

(da una preghiera composta dal Ven. Guido M.Conforti)

 

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