COME RECITARE IL SANTO ROSARIO

Il rosario si compone di: 5 misteri gaudiosi (lunedì-sabato)

                                                  5  misteri dolorosi (martedì-venerdì)

                                                       5 misteri gloriosi (mercoledì-domenica)

                                5 misteri luminosi (giovedì)

  • ATTO DI DOLORE

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati,perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso te,infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

  • PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni, luce dei cuori.Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.Nella fatica riposo, nel calore riparo, nel pianto conforto.
0 luce beatissima, invadi intimamente il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell'uomo; nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che travia.Dona ai tuoi fedeli che confidano in te i sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona eterna gioia.
Amen. Alleluia!

  • CREDO

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,creatore del cielo e della terra,di tutte le cose visibili e invisibili.Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,unigenito Figlio di Dio,nato dal Padre prima di tutti i secoli:Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,generato, non creato,della stessa sostanza del Padre;per mezzo di lui tutte le cose sono state create.Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria,per giudicare i vivi e i morti,e il suo regno non avrà fine.Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,e procede dal Padre e dal Figlio.Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,e ha parlato per mezzo dei profeti.Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.  

  • Segno di Croce

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

  • Invocazione

O Dio vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

  • Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen

  • La preghiera di Fatima

"Gesù mio, perdona le nostre colpe,preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia".

  • Dopo il Gloria

"Gesù mio, perdona le nostre colpe,preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia".

  • Ave Maria

Ave Maria piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

  • Padre nostro

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen

  • Salve Regina

Salve Regina, Madre di Misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

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Si termina recitando un Pater, Ave, Gloria, secondo le intenzioni del S. Padre

 

I MISTERI DEL ROSARIO

Tu, o Maria, hai creduto con fede piena di gioia: all'annunciazione, alla visitazione, alla natività, alla presentazione al tempio, al ritrovamento nel tempio.

Tu hai creduto con fede piena di dolore: durante tutta la passione nel Getsemani, della flagellazione, della coronazione di spine, della via Crucis: tu che hai creduto sotto la croce al Calvario.

Tu hai creduto con "la fede in una gloria incipiente, nella glorificazione" di tuo Figlio: alla risurrezione, all'ascensione, nel giorno della Pentecoste. 

Tu, la cui fede si compiva nell'Assunzione: Madre nostra, ornata con la gloria celeste!

Così chiediamo a Maria, recitando il Santo Rosario. La ringraziamo in modo particolare per la fede "dei martiri", per la fede della Chiesa intera nel corso dei due ultimi secoli. Ringraziamo anche per la fede testimoniata "dai missionari", alcuni dei quali fanno parte dei martiri. E diciamo:"Beati coloro che hanno creduto fino al versamento del sangue!".

 

GAUDIOSI

1. Annunciazione dell' angelo a Maria                     
Lc 1,30-33,38 L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei.

Lc 1,45: E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”.  

RIFLESSIONE

"ECCOMI"!

A battere le stesse orme della fede operosa di Maria" ci invita perciò l'Annunciazione: "una fede generosa", che si apre alla Parola di Dio, che accoglie la volontà di Dio, qualunque essa sia  e comunque si manifesti; "una fede forte", che supera tutte le difficoltà, le incomprensioni, le crisi; "una fede operosa", alimentata come viva fiamma di amore, che vuol collaborare fortemente col disegno di Dio su di noi. "Eccomi, sono la serva del Signore": ciascuno di noi, come ci invita il Concilio, dev'essere pronto a rispondere così, come Lei, nella fede e nell'obbedienza, per cooperare, ciascuno nella propria sfera di responsabilità, all'edificazione del Regno di Dio. La risposta di Maria è stata l'eco perfetta della risposta del Verbo al Padre. L'"Eccomi" di Lei è possibile, in quanto l'ha preceduto e sostenuto l'"Eccomi" del Figlio di Dio, il quale nel momento del consenso di Maria, diventa il Figlio dell'Uomo

PREGHIAMO PER....

2. Visitazione di Maria a S. Elisabetta                             
Lc 1,39-45 In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. 

Lc 1,46.59.55: “ L’anima mia magnifica il Signore.Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente .Come aveva promesso ai nostri padri, e alla sua discendenza per sempre".

RIFLESSIONE

RIEMPI' DI GIOIA IL CUORE DI ELISABETTA

Una buona parola è presto detta; eppure a volte ci torna difficile pronunciarla. Ce ne trattiene la stanchezza, ce ne distolgono le preoccupazioni, ci frena un sentimento di fredezza o di egoistica indifferenza. Succede così che passiamo accanto a persone che pur conosciamo, senza guardarle in volto e senza accorgerci di quanto spesso esse stiano soffrendo di quella sottile, logorante pena, che viene dal sentirsi ignorate. Basterebbe una parola cordiale, un gesto affettuoso e subito qualcosa si risveglierebbe in loro: un cenno di attenzione e di  cortesia può essere una ventata di aria fresca nel chiuso di un'esistenza, oppressa dalla tristezza e dallo scoramento. IL saluto di Maria riempì di gioia il cuore dell'anziana cugina Elisabetta.

PREGHIAMO PER....

3.  Natività di Gesù                                                              

Lc 2,7, 10-12:Maria diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo (...) L’angelo disse loro: “Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.

1 Gv 4,9:In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui.

RIFLESSIONE

LO AVVOLSE IN FASCE

Maria era in quel periodo incinta. "Aspettava un Bambino". Tutto ci è raccontato nella descrizione dell'Evangelista Luca in modo dettagliato. Anche "la descrizione della nascita stessa del Bambino" è assai particolareggiata e, al tempo stesso, permeata da una totale semplicità. Veniamo a sapere che l'avvenimento ebbe luogo dopo il loro arrivo a Betlemme, quando già si "trovavano in quel luogo". Sappiamo anche che si compì in condizioni insolite, "perché non c'era posto nell'albergo" (Lc 2,7). La venuta al mondo del Figlio di Maria ebbe quindi luogo "non in una casa", che è l'abitazione degli uomini, ma in "un ambiente" destinato "agli animali", come risulta dal fatto che Maria avvolse il suo figlio primogenito in fasce "e lo depose in una mangiatoia" (ibid).

PREGHIAMO PER...

4. Presentazione di Gesù al Tempio                                         

Lc 2,22-23:Portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;

 

Eb 10,5-7:Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,  un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo   - poiché di me sta scritto nel rotolo del libro -  per fare, o Dio, la tua volontà.  

 

RIFLESSIONE

 

PORTATO DALLE MANI DI MARIA

 

"Ecco entrerà nel suo tempio il Signore, che voi cercate...ecco viene". Portato dalle mani di Maria e di Giuseppe. Entra come un Bambino di quaranta giorni al fine di adempiere alle esigenze della legge di Mosè. Lo portano nel tempio come tanti altri bambini israeliti: il bambino di poveri genitori. Entra dunque inosservato e - quasi in contrasto con le parole del profeta Malachia - non atteso da nessuno. "Deus absconditus" (Dio nascosto). Nascosto nella carne umana, nato nella stalla nei pressi della città di Betlemme. Sottomesso alla legge del riscatto, come la sua Genitrice a quella della purificazione.

 

PREGHIAMO PER...

5.Ritrovamento di Gesù nel Tempio                                                   

Lc 2,46, 48-50:Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava (...) Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi non compresero le sue parole.

Mt 12,49-50:Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: “Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre”.  

 

RIFLESSIONE

 

"FIGLIO PERCHE' CI HAI FATTI COSI'?"

 

Il Vangelo di San Luca ci ricorda un avvenimento particolare della storia della SAcra Famiglia di Nazaret. Questo avvenimento ebbe luogo quando Gesù aveva 12 anni ed i suoi genitori si erano recati con Lui a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Tornando dopo la solennità, essi si rendono conto che Gesù non era tra coloro che tornavano. Quando dopo una ricerca di tre giorni, lo trovano nel tempio, e Maria dice a Gesù:"Figlio, perché ci hai fatti così? Ecco, tuo Padre e io, angosciati, ti cercavamo" (Lc 2,48). La risposta di Gesù fa molto pensare:"Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?" (Lc 2,49). Il Vangelo aggiunge che Maria e Giuseppe "non compresero" queste parole. Allo stesso tempo, queste parole rimangono impresse nella memoria della Madre, come quelle che più spesso e con maggior profondità Ella "conservava nel suo cuore".

 

PREGHIAMO PER...

 

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